Il caso dell’Arnaldo si arricchisce di un nuovo capitolo. E da un’aula del liceo, la vicenda potrebbe finire in un’aula di tribunale. «Denunceremo la preside per diffamazione a mezzo stampa e mobbing. Serve tempo per preparare tutto il materiale, poi depositeremo le due istanze».
Vista dal bidello
Ad annunciarlo è l’avvocato Filippo Cocchetti, legale di Gerardo Petruccelli, il bidello del liceo classico cittadino che sarebbe stato costretto dalla preside Tecla Fogliata a pulire i vetri dell’auto. Una vicenda che è deflagrata lo scorso 14 ottobre quando studenti e professori hanno improvvisato una manifestazione con tanto di slogan e post-it con scritto «io sono Gerardo», prima nei corridoi dell’istituto poi nel cortile, in solidarietà dell’operatore scolastico che il giorno prima, dopo «l’ordine imposto dalla preside», aveva protocollato in segreteria la richiesta di potersi assentare per tre giorni.




