Erano ufficialmente domiciliati in Inghilterra, ma, di fatto, da tempo, circolavano per le vie di Brescia a bordo di un’auto con targa inglese: la Polizia Locale di Brescia ha arrestato quattro romeni tra i 30 e i 40 anni (tre incensurati e uno, il conducente, con precedenti per i medesimi illeciti) per clonazione di carte di credito e resistenza.
Bloccati in Piazza Arnaldo, nel centro della città, dopo un breve inseguimento, i quattro sono stati trovati in possesso di 16 carte di credito (alcune incastrate sotto il sedile posteriore) riconducibili a presunte banche inglesi, tra cui alcune a doppio uso bancomat, di cui alcune risultate clonate.
In auto, anche strumenti utili alla clonazione come fascette e cacciavite, cellulari e un orologio d’oro del valore di 2.500 euro. Secondo quanto riferito dal comandante della Polizia locale, Roberto Novelli, si presume che la banda agisse a livello nazionale. Sono in corso le indagini per ricostruire la rete criminale, individuare la base logistica nel bresciano e identificare le vittime truffate con l’aiuto del nucleo informatico della Procura.
Accusati anche di associazione a delinquere i quattro rumeni sono stati arrestati e condotti in carcere dopo la convalida della custodia cautelare.
Carte clonate, arrestati quattro romeni
Bloccati in Piazza Arnaldo, dopo un breve inseguimento, quattro romeni trovati in possesso di 16 carte di credito riconducibili a presunte banche inglesi, di cui alcune risultate clonate.
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