Quei primi giorni dell’ultimo novembre che ci lasciamo alle spalle, i lavoratori se li ricordano bene. In fabbrica ci andavano - l’azienda ha garantito turni e stipendi regolari per un mese, nonostante i macchinari fossero rigorosamente spenti - ma di certo quella porta, dalla quale ormai entrano da una vita, la varcavano con un umore differente.
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