Tutti i lavoratori di Caffaro Brescia sono stati licenziati: dopo i primi quattro, anche tutti i colleghi hanno ricevuto la lettera dall’azienda. Come più volte annunciato, dal 31 ottobre non ci sarà più nessun dipendente all’interno della fabbrica.
Secondo i sindacati Filctem Cgil Brescia e Femca Cisl Brescia: «Due dei quattro già licenziati riusciranno a raggiungere le condizioni per la pensione in pochi mesi, l’ultimo elettrostrumentista è licenziato dal primo di luglio e il quarto è in preavviso pagato fino a metà settembre». Oggi sono stati licenziati gli ultimi tre tecnici e un’impiegata amministrativa.
Le richieste
«Il commissario Sin Caffaro sta lavorando per trovare la soluzione al subentro nella gestione della barriera che potrebbe essere A2A - proseguono i sindacati nella loro nota -. Ma ancora noi non abbiamo nulla di definito. Vogliamo garanzie che chi subentrerà nella gestione reimpiegherà il personale». E ora? Caffaro Brescia ha bisogno di questo personale per garantire la gestione del sito e della barriera: lavoratori il cui numero è al di sotto del minimo indispensabile.
«Se qualcuno di loro va via prima del 31 ottobre cosa succede? Chiediamo continuità occupazionale nell’interesse dei lavoratori e delle loro famiglie e nella convinzione che siano fondamentali per la gestione del sito e il mantenimento della barriera idraulica. In queste ore decideremo come procedere ed inoltre chiederemo tutti gli incontri necessari per trovare soluzioni. Lo chiediamo al Ministero, al Commissario, al Comune, al Prefetto».
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