L’anno del Covid inverte una rotta imboccata fin dal dopoguerra. Dopo 70 anni la popolazione residente nella nostra provincia mostra una flessione. Tra il 1951 e il 2019 i «bresciani» sono cresciuti di 397mila, passando da 858mila a 1 milione e 255mila. Ma nei dodici mesi dello scorsoanno le nascite sono diminuite e i decessi hanno avuto un’impennata a causa del virus.
Congelata la migrazione da altre province o Paesi, il risultato è che il territorio bresciano, nel 2020, ha perso quasi 8mila residenti (7.854). Un calo dello 0,63%, in linea con il dato nazionale.



