Questa intervista è parte del progetto «Interviste allo specchio», condiviso con L’Eco di Bergamo e nato in occasione del 2023, l’anno che vede i due capoluoghi uniti come Capitale della Cultura 2023. Ogni domenica i due quotidiani propongono l’intervista a due personaggi autorevoli del mondo culturale (nell’accezione più ampia), uno bresciano e uno bergamasco, realizzate da giornalisti delle due testate. Di seguito trovate l’intervista al personaggio bresciano. Per scoprire il contenuto dell’intervista all’omologo bergamasco invece, vi rinviamo a L'Eco di Bergamo (in calce all’intervista trovate il link diretto alla pagina dedicata del quotidiano orobico).
«Dal punto di vista dello sport sono stato un ragazzo fortunato - dice Beppe Vigasio - mi sono trovato al posto giusto nel momento opportuno». La sua è una storia particolare: le prime partite ufficiali con la maglia del Rugby Brescia le ha disputate nel 1968, alla soglia dei trent’anni. Poi nella successiva decade è diventato un punto fermo della squadra che nel 1975 è diventata campione d’Italia della palla ovale.



