Un taglio doloroso, ma necessario. Così molti sindaci definiscono l’aver rimandato al 2021 feste e sagre del territorio. Il Covid ha dunque mietuto altre vittime in questi mesi: a farne le spese l’estate 2020, privata delle occasioni di ritrovo e delle serate di ballo. Nonostante ieri la Regione abbia riaperto la possibilità di ballare all’aperto dal 10 luglio, col via dall’1 luglio a congressi e fiere, le vittime eccellenti dei tagli sono molte.
Leggi l'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, martedì 30 giugno, disponibile anche nel formato digitale.




