«Siamo soddisfatti, è un risultato che restituisce tranquillità alla comunità che intende contrastare la pandemia con i metodi che la scienza ci indica».
Così il procuratore di Brescia, Francesco Prete, commenta l’arresto dei due presunti responsabili del lancio delle molotov contro il centro vaccinale di Brescia avvenuto il 3 aprile.
Secondo le indagini, prima dell'attacco Pluda aveva anche postato sul profilo Facebook la frase «se vogliamo distruggere il nemico dobbiamo usare la stessa arma "la paura" e la loro paura è la nostra unione. Non ci sono altre soluzioni».
L'obiettivo - secondo gli investigatori - era di «bloccare e sabotare la campagna vaccinale in corso, intimidendo la popolazione ed alimentando il clima d'incertezza del particolare momento storico, e reiterare nel breve termine ulteriori azioni violente e di danneggiamento».



