Ha fatto fuoco contro il cane del vicino. Nel bel mezzo del cortile comune. Ha imbracciato la sua carabina e sparato all'animale, centrandolo alla schiena e ai fianchi. La ragione? Il cagnolino - un meticcio - era entrato nella sua proprietà.
L'episodio è avvenuto a Quinzano ed è finito, come non poteva essere diversamente, in una denuncia sporta dal proprietario della vittima - un 70enne - ai carabinieri della locale stazione. I quali, accertati i fatti, hanno denunciato lo sparatore - un ottantenne - per maltrattamento di animali e per accensione ed esplosione pericolose. Tra i due vicini da tempo non correva buon sangue. Ma in passato non si era registrato nessun episodio tanto clamoroso.
I militari hanno provveduto anche a sequestrare la carabina e ad avviare le procedure perché venga emesso un decreto di divieto di detenzione di armi a carico dell'uomo che ha sparato al cane.
L'animale, per fortuna, una volta medicato è stato dichiarato fuori pericolo. Certo è che l'esplosione di colpi in contesto abitato poteva avere conseguenze decisamente più gravi, anche per l'incolumità di chi, per sua disgrazia, si fosse trovato in quel momento nel cortile.



