Luciano Bonazzoli, il 49enne di Gottolengo accusato di avere ucciso il cognato, Giorgio Gobbi, all’interno della sua ditta, non avrebbe agito da solo. Un complice, il 50enne mantovano Roberto Infante, è stato arrestato. I carabinieri hanno fatto scattare le manette l’altra notte. L’uomo è accusato di aver preso materialmente parte al delitto.
Un altro cittadino virgiliano, intanto, risulta indagato per favoreggiamento. Quest’ultimo avrebbe provveduto a far sparire l’arma del delitto.
Si tratta di un fucile, che è stato fatto a pezzi e gettato nelle acque del Diversivo a Soave di Porto Mantovano.



