L’orologio dell’Apocalisse segna un minuto e quaranta secondi dalla mezzanotte nucleare. Così dal 2020, ma l’escalation di tensione internazionale rende netto il ticchettio di quel «Doomsday Clock» voluto dagli scienziati del Manhattan Project, l’incubatore delle due prime bombe atomiche. Un contesto in cui pare, purtroppo, pienamente calato anche il Bresciano, interessato nelle ultime ore da più notizie che lo confermano. Su tutte l’imminente arrivo di nuove atomiche americane, destinate a sostituire quelle già presenti nell’ambito degli accordi Nato, con un’accelerazione di svariati mesi sui tempi previsti.
Le atomiche e Ghedi
A legare la crisi internazionale alla nostra provincia è in particolare la presenza della base dell’Aeronautica Militare di Ghedi, una delle sei europee in cui, secondo un rapporto della Federation of American Scientist pubblicato a metà ottobre, sono tuttora custoditi circa 100 ordigni nucleari B61, versioni 3 e 4, tutti statunitensi, messi a disposizione delle varie forze aeree dell’Alleanza Atlantica.




