Circa cinquecento persone si sono ritrovate a Ghedi per protestare contro le armi nucleari.
I manifestanti, dopo aver raggiunto a piedi la Rwm, l'azienda che produce armi utilizzate dall’Arabia Saudita in Yemen, si sono diretti alla base militare Nato dove attualmente sono custodite una ventina di testate atomiche.

I manifestanti sono arrivati da diverse città italiane, Firenze, Livorno, Torino, Milano e dalla Campania.


