Se in questo periodo dell’anno la livrea degli aerei cargo di Poste Italiane fosse rossa, anziché gialla, magari con una renna disegnata sulla fiancata, potremmo dire, senza tema di smentita, che la tappa italiana di Babbo Natale, una volta partito da Rovaniemi in Finlandia, sua residenza ufficiale, è l’aeroporto Gabriele d’Annunzio di Montichiari.
Dal 2018 lo scalo bresciano è, infatti, la «casa» di Poste Air Cargo (la compagnia aerea di Poste Italiane) e da qui passa la merce che viene poi distribuita in tutto lo Stivale, isole comprese. In pratica, in questi giorni, tutti i regali natalizi e i messaggi di auguri arrivano a Montichiari e da qui raggiungono le case e le cassette postali dei cittadini italiani. In totale, in un anno, si parla di circa 23mila tonnellate di merce (i dati sono forniti dalla Catullo che amministra l’aeroporto bresciano), circa due mila tonnellate al mese, che nel periodo natalizio raddoppiano.



