Torrente Garza osservato speciale. Dal 2021 il corso d’acqua superficiale di Ghedi è stato inserito nella rete di monitoraggio di Arpa Lombardia per il controllo costante dei livelli di Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche, e dei loro derivati, pericolosi oltre certe soglie per l’ambiente e per la salute umana. Essendo idrosolubili e praticamente presenti in gran parte degli oggetti di uso comune, col passare del tempo si sono diffusi dappertutto, sfruttando le falde e i corpi superficiali, fiumi e laghi.
Da circa cinque anni l’Agenzia per la protezione dell’ambiente ha avviato un monitoraggio costante di questi composti, di cui solo in tempi recenti è stata evidenziata la presenza nell’ambiente e sono stati normati i livelli. Il caso di Ghedi è emerso con la pubblicazione da parte del quotidiano francese Le Monde dell’inchiesta giornalistica internazionale «Forever Pollution Project», che ha mappato la contaminazione da Pfas in Europa, individuando circa ventimila siti inquinati da queste sostanze chimiche.




