«Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano», così cantava Antonello Venditti. Una frase che si addice perfettamente alla storia di Francesco Delpanno e Maria Lorenzi di Castelcovati: i due, dopo 33 anni, hanno deciso di risposarsi.
Con una particolarità: Francesco ha 86 anni, Maria 80. L’appuntamento per il secondo sì della coppia, dopo il primo avvenuto 61 anni fa, è per il 17 febbraio al municipio di Castelcovati. Francesco risiede da sempre nel paese della bassa; prima della pensione ha lavorato come muratore. Maria, invece, è originaria di Chiari e, per 30 anni, ha lavorato in una tintoria di Milano. Poi, dopo la pensione, la scelta di trasferirsi a Borghetto in provincia di Savona. Nel mezzo tutta la storia di questa coppia che, superata la soglia degli 80 anni, ha deciso di risposarsi.

«Ci siamo conosciuti nel 1957 - raccontano i due -, era marzo, otto mesi dopo, a novembre, la scelta di convolare a nozze. Dopo circa 30 anni, nel 1986, il divorzio». I due decidono dunque di lasciarsi («cordialmente», precisa Francesco). Per quest’ultimo, negli anni seguenti, arriva un altro matrimonio, ma si tratta di una parentesi. Il primo amore non si scorda mai, recita un antico adagio: i due, che mai si erano persi di vista in questi lunghi anni, si riavvicinano negli ultimi mesi.
«In lui - spiega Maria - ho visto un uomo diverso. Abbiamo deciso di trascorrere qualche tempo insieme prima in Liguria, poi a Castelcovati. Fino alla scelta di sposarci nuovamente: i nostri due figli, i nipoti e i pronipoti sono entusiasti anzi, sono tutti al settimo cielo. Abbiamo deciso di compiere questo passo per vivere in felicità i prossimi anni». La cerimonia civile si terrà il 17 febbraio, alle 11, nel municipio di Castelcovati; poi il tradizionale pranzo.
E il viaggio di nozze? «Francamente non ci abbiamo pensato - spiegano -, sicuramente trascorreremo del tempo in Liguria, visto il clima migliore». Tutto, dunque, è pronto. Non dovrebbe mancare nulla, a partire dall’amore tra i due. Uno tra quegli «amori indivisibili, indissolubili, inseparabili» cantati sempre da Antonello Venditti.



