Si respira un’aria di amarezza mista a disagio tra i cittadini di Milzano per il provvedimento di Ats Brescia di chiudere l’unica farmacia del paese a causa della mancata vaccinazione anti-Covid dei titolari, prevista invece dalla normativa. Una situazione che ha conseguenze soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, costrette a fare a meno di un servizio essenziale. Nel piccolo paese della Bassa molti, pur rispettando la decisione dei titolari di non vaccinarsi, si lamentano proprio perché privati dell’importante punto di riferimento sanitario.
«La farmacia più vicina è a circa un chilometro e mezzo: non si tratta di una distanza notevole, ma è comunque problematica da affrontare soprattutto per gli anziani», riferisce una signora del posto. A cui fa eco un anziano che, davanti alla saracinesca abbassata dell’esercizio di via Fratelli Bandiera, si interroga: «Come e dove posso reperire le mie medicine? Che faccio ora? Dove vado?».



