«Mi sembra di sognare, ma il mio motto è mai mollare». Questo il motto scelto per il compleanno numero 109. Un inno alla vita diverso da quello scelto per le 108 candeline, ma anche da tutti i compleanni festeggiati dal centesimo in poi. Una frase quella stampata sulla maglia sgargiante indossata per i festeggiamenti quanto mai azzeccata per Emilia Rosa Freato che domenica scorsa ha spento 109 candeline. La signora Emilia Rosa, carta d’identità alla mano stando al portale supercentenariditalia.it è la persona più longeva della provincia di Brescia. Ma anche una delle più «giovani» se si amplia la ricerca a tutto il resto dello Stivale. In tutto il Paese infatti ci sono 40 persone più anziane di lei.
Dopo «le 107 primavere che non mi sembra di avere», «è arrivato il 108 e sono riuscita a scacciare anche il virus», ecco allora la nuova auto-dedica che dà ancor più significato ad un passato denso (è sopravvissuta a due guerre mondiali ed altrettante pandemie, compreso il Covid-19 contratto in modo asintomatico nel 2020) e legato a doppio filo alla terra natia e all’amato mondo contadino. Lo dice, lo ripete come un mantra, con entusiasmo: «A Calvisano sto bene. Sono cresciuta in campagna, in una famiglia davvero numerosa - racconta con gli occhi pieni di gioia -: in 32 persone sotto lo stesso tetto. Anche dopo il matrimonio con Umberto nel 1936, ho proseguito il mio rapporto con i campi, nella cascina "Casella", dove ho trasmesso la stessa passione ai miei quattro figli Franco, Mario, Giovanni e Annarosa. Sì, non potevo stare meglio lontano da qui».



