Per l’emergenza nutrie si passa ad un progetto pilota con trappers professionisti. L’idea di utilizzare cacciatori ed esploratori arriva dalla Regione ed è una strategia sperimentale mutuata da un progetto avviato in Usa, e adottato con successo anche in Inghilterra, che prende il nome dallo stato americano dove è nato: è il «modello Louisiana».
Un esperimento insomma che sarà messo in campo in una zona circoscritta della Bassa, in circa sette comuni dove il problema è più accentuato. L’iniziativa, che prenderà il via da ottobre e che durerà fino ad aprile del prossimo anno, costerà circa 100mila euro.
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