Ambiente

Bonifica siti radioattivi: i 6,2 milioni sono solo un prestito

Le aziende attive valutano di sfilarsi dall’iter pubblico e intervenire in autonomia. Si lavora ai singoli accordi
L’intervento alla Cagimetal nel 2012 - © www.giornaledibrescia.it
L’intervento alla Cagimetal nel 2012 - © www.giornaledibrescia.it

Gli annunciati 6.125.830 euro per risanare i siti radioattivi bresciani sono, a conti fatti, un prestito. I fondi ministeriali saranno cioè sì ufficialmente accreditati ai Comuni entro la fine dell’anno, grazie al lavoro di raccordo la cui regia è stata affidata alla Prefettura, ma non si tratta di co-finanziamenti statali «a fondo perduto», come inizialmente si era pensato. Ogni centesimo dovrà essere restituito. Tanto che, non appena si procederà con la stipula dei sette distinti accordi di programma, il team del prefetto Attilio Visconti avvierà contestualmente un altro iter: l’azione di rivalsa.

Che riguarderà tutti gli attori coinvolti: sia le aziende che il danno lo hanno effettivamente causato (ma che facilmente saranno le uniche a non pagarne le conseguenze, perché fallite o perché le aree ormai sono rimaste «senza padri»), sia le società attive che scontano l’assenza di un Deposito nazionale per le scorie. Al punto che qualche ditta non esclude ora di sfilarsi dalla partita.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ