Annamaria e Felice seduti a un tavolino bevevano prosecco e sgranocchiavano noccioline. Lui portava un Borsalino color avio e si godeva il tiepido sole invernale. Lei, aprendo il collo del cappotto, gli rivolse a bruciapelo la domanda che volutamente lui ignorava da 30 anni: «Cecetto, perché non ci sposiamo?». Inaspettatamente lui rispose: «E vabbè sposiamoci». Aggiunse un però: «Tu devi occuparti di tutto!».
Annamaria è stata una capo ufficio Stampa e tanto altro. Preparata, ma ritenuta forse troppo puntuta, ha saputo organizzare anche aste di beneficenza a Villa Madama, eventi di moda a Palazzo Chigi e far vestire le bambole Barbie con gli abiti di una sarta di Scafati.




