Al femminile

Il rispetto è un biberon di latte caldo

Duemila amanti, la ferita del rapporto con il padre e la gioia di dare il latte alla figlia: le contraddizioni di Leonardo Maria Del Vecchio dopo le confessioni a «Pulp»
Augusta Amolini

Augusta Amolini

Commentatrice

Leonardo Maria Del Vecchio - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Leonardo Maria Del Vecchio - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Ma chi glielo ha fatto fare? È questo il pensiero spontaneo che viene ascoltando Leonardo Maria Del Vecchio durante l’intervista a «Pulp», il podcast condotto da Fedez. Oggi va di moda la confessione: più si indugia sugli aspetti privati o sulle trasgressioni, più la gente si appassiona. Così, la vita di un uomo giovane e vincente, circondato dall’aura dei grandi investimenti, non può che apparire affascinante, persino a chi cerca di trovargli qualche difetto. Tra le numerose ammissioni, l’imprenditore ha fatto riferimento al consumo di droga e a una lunghissima serie di relazioni amorose. Elementi che alimentano curiosità e contribuiscono a delineare un profilo controverso.

Ognuno fa i conti con le proprie complessità, certo. Ma le donne, come dovrebbero prendere la versione di chi si descrive come un donnaiolo irrefrenabile? Giacomo Casanova, seduttore per antonomasia, con le sue 122 conquiste e, pare alcuni amori sinceri, suscita quasi tenerezza se paragonato alle duemila amanti che l’ex responsabile della strategia del gruppo EssilorLuxottica afferma di avere conquistato cantando «Hero». C’è chi lo critica e chi apprezza la sua schiettezza, più spavalda che strategica. Una franchezza che ha incrinato l’immagine di signorilità e buone maniere che, in fondo, ci si aspetta da chi ha ricevuto tanto dalla vita. Il rapporto con un padre che «ha dato tutto» sul piano materiale, «ma non l’amore», giustifica solo in parte un modo così vorace di rapportarsi al genere femminile. È vero, da fuori si colgono soprattutto i privilegi: il lusso, le auto sportive. Più difficile è immaginare ciò che è dentro la storia di una famiglia pugliese dedita al commercio della frutta.

Forse Leonardo Maria ha ereditato insieme al patrimonio anche la «paura di dover dipendere dagli altri» provata da suo padre Leonardo: un orfano affidato ai Martinitt, iscritto ai corsi serali dell’Accademia di Brera, capace di costruire un impero, ma che non ha saputo amare quel figlio nel modo in cui aveva bisogno. La vita, comunque, prosegue. Dopo aver battibeccato durante l’estate con la mamma di sua figlia Bianca, oggi Del Vecchio si racconta come un padre che prova gioia nel dare il biberon alla sua bambina alle sei e mezza del mattino. È nella scoperta di questa sensibilità che lo sguardo femminile ritrova considerazione, nel gesto premuroso di un papà che, insieme al latte caldo, trasmette alla figlia i primi semi dell’amore e del rispetto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoDomani Lavoro, tre giorni per costruire il futuro professionaleDomani Lavoro, tre giorni per costruire il futuro professionale

Dal 5 al 7 novembre torna la manifestazione dedicata al mondo del lavoro in cui imprese, candidati e realtà della formazione si incontrano

Ogni mattina il tuo quotidiano ti aspetta in edicolaOgni mattina il tuo quotidiano ti aspetta in edicola

Approfitta della promo e abbonati per un anno a soli 0,80€ a copia

SCOPRI DI PIÙ