La risposta al mistero della scomparsa di Manuela Bailo, la 35enne di Nave svanita nel nulla sabato 28 luglio, sta tutta negli ultimi sms partiti dal cellulare della donna. Ne è convita Roberta Bruzzone, criminologa di fama, secondo la quale è davvero difficile, visto quanto emerso in queste settimane, che Manuela possa essersi allontanata volontariamente.
«Temo che non ci sarà un lieto fine a questa vicenda - ha affermato Bruzzone al Giornale di Brescia - Chi la conosceva bene afferma che non può aver scritto lei quei messaggi. Se così è, quegli sms svelano due importanti informazioni: la prima è che Manuela non era più in grado di scriverli, la seconda che chi li ha scritti era una persona vicina a Manulea, che sapeva a chi mandarli».
Una ragazza dalla vita apparentemente normale Manuela, ma non senza qualche aspetto particolare dal punto di vista sentimentale «che va approfondito»: l’ex fidanzato con il quale ancora convive e un ex amante che continua a frequentare. Inoltre, secondo la criminologa, sarebbe da spiegare anche la videosorveglianza dell’appartamento in cui Manuela vive e quanto lei fosse cosciente di essere ripresa 24 ore al giorno


