Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}
Valtrompia e Lumezzane

IN APPELLO

Minacce di morte: i Bozzoli saldano i loro debitori


Valtrompia e Lumezzane
8 feb 2019, 08:21
Giacomo Bozzoli © www.giornaledibrescia.it

Giacomo Bozzoli © www.giornaledibrescia.it

Quindicimila euro in appello per risarcire il danno delle sue tre vittime e per saldare il suo debito con la giustizia. Giacomo Bozzoli - indagato insieme al fratello Alex e a due operai della sua fonderia di Marcheno per l’omicidio e la distruzione del cadavere dello zio Mario - potrebbe chiudere così la parentesi aperta sei anni fa quando, nel tentativo di farsi saldare un credito di circa 300mila euro fece ricorso a tutti i mezzi a disposizione. Leciti e illeciti.

Condannato in primo grado a 5 mesi e a 9mila euro di provvisionale esecutiva Bozzoli sfrutterebbe una legge di recente approvazione che consente, attraverso un accordo economico con le vittime, di evitare i processi per alcuni tipi di reati, tra i quali, appunto, l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, 8 febbraio 2019, scaricabile anche in formato digitale

 

Articoli in Valtrompia e Lumezzane

Lista articoli