Valtrompia e Lumezzane

Mago dell'energia fa sparire i consumi aziendali

Un imprenditore 40enne arrestato dai carabinieri: con un magnete avrebbe alterato il contatore dell'energia elettrica.

Il gioco era semplice, peccato solo che fosse illegale. Un imprenditore di Lumezzane aveva trovato il modo per ridurre i consumi d’energia della sua azienda. Anzi, per ridurre le spese a suo carico, dato che nella sua ditta di energia elettrica continuava ad usarne parecchia. Attraverso un magnete collocato su contatore, però, era riuscito ad alterarne il funzionamento e di conseguenza anche i conteggi.

Alla lunga, l’anomalia non è sfuggita all’Enel. In azienda, attiva nel settore delle zincature, sono arrivati i tecnici della società energetica. Poiché i contatori sono all'esterno i tecnici hanno visto il magnete, mentre l'imprenditore ha detto di non saperne nulla.
A quel punto tanto gli operai dell'Enel (i quali avevano detto di voler sospendere l'erogazione di energia) che l'imprenditore hanno chiamato i carabinieri, sollecitati però ad uscire dagli addetti alla società d'energia. Un rapido controllo e per il 40enne sono scattate le manette.
Portato in direttissima l'arresto è stato convalidato, mentre è ancora da fissare la data dell'udienza.

Gli accertamenti dell’Enel hanno portato a scoprire che con il magnete l’azienda era riuscita ad abbattere i consumi, pardon, le spese, di un significativo 83%, con una sottrazione di 14mila kW.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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