Occorreranno circa 130mila euro per sistemare e mettere in sicurezza il crinale del monte dal quale giovedì attorno alle 13.30 si è staccato un masso di 6 metri cubi che ha terminato la sua corsa schiantandosi su via San Bernardino, nella frazione di Noboli di Sarezzo.
Fortunatamente l’incidente non ha causato feriti, ma una delle pietre ha sfondato la portiera di una macchina parcheggiata proprio davanti al monte. La strada è stata immediatamente chiusa per consentire al Comune e al Genio civile di effettuare le verifiche del caso e ieri mattina nel punto in cui si è staccato il blocco hanno avuto luogo le operazioni per la rimozione dei massi rimasti.
Già dalla prossima settimana, fa sapere il sindaco Diego Toscani, prenderanno il via i lavori per la sistemazione delle reti ridossate e di quelle paramassi più a valle, che svolgendosi in quota richiederanno l’intervento di un elicottero e la cui durata dovrebbe aggirarsi attorno ai 45 giorni. «Inclusa l’Iva e le spese di progettazione, la stima complessiva è di 130mila euro - spiega il primo cittadino -: parte di questa cifra arriverà dalla Regione e, trattandosi di un monte di proprietà privata, la quota restante spetterebbe ai proprietari, con i quali avrò un incontro la settimana prossima».
Fino a quando i lavori non saranno finiti la via resterà chiusa, con la sola eccezione dei veicoli che devono recarsi ai capannoni delle cinque aziende artigianali di fronte al luogo della frana.



