Una «W» e una «C» arzigogolate, sormontate da un’elegante corona. Una carta spessa, bordata di nero, a lutto. Lo stemma di Re Carlo III. Anna Saleri, lumezzanese di professione calligrafa, il 14 aprile ha aperto la cassetta della posta per trovare una sorpresa davvero incredibile. La Royal Family aveva risposto alla sua lettera di cordoglio per la morte di Elisabetta II.
«Coltivo la passione per la famiglia reale inglese da quando sono ragazzina», racconta. «Quando è morta la Regina mi ha colpito molto». È stato però un servizio televisivo a darle la spinta: «Dicevano che l’ufficio postale di Buckingham Palace era già sommerso di lettere. Io che sono una calligrafa e che sostengo il recupero della scrittura mi sono detta: "Perché no?"». Pennino e carta di Toscolano alla mano, ha messo nero su bianco con la sua fascinosa grafia il cordoglio. «Era la carta migliore che avevo. Ho preparato un biglietto seguendo le istruzioni riportate sul sito della monarchia. Non si poteva non cominciare con "Caro Carlo"», sorride. «Ho quindi scritto del mio dispiacere e della mia vicinanza, mandando poi mio marito a spedire. Mi prendeva in giro: "Chi vuoi che ti risponda"».



