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Italia ed Estero

Il LUTTO

La regina Elisabetta è morta

Redazione Web

Italia ed Estero
8 set 2022, 19:32
La regina Elisabetta - Foto Epa/Facundo Arrizabalaga © www.giornaledibrescia.it

La regina Elisabetta - Foto Epa/Facundo Arrizabalaga © www.giornaledibrescia.it

La regina Elisabetta è morta. La sovrana, tale dal febbraio del 1952, è mancata in Scozia, all'età di 96 anni. Le sue condizioni di salute, monitorate costantemente negli ultimi mesi, sono precipitate. Solo due giorni fa si era mostrata in pubblico in piedi ma fragile, nella residenza del castello di Balmoral, in Scozia, per il passaggio di consegne del governo britannico fra Boris Johnson e Liz Truss. E proprio nella residenza scozzesse, già in giornata, si sono recati tutti i congiunti più stretti, a partire dal figlio Carlo, 73 anni, nuovo regnante. 

L'annuncio ufficiale è arrivato con una nota di Buckingham Palace: «Sua Maestà è morta pacificamente oggi pomeriggio a Balmoral», vi si legge. Nel testo si precisa, in riferimento a Carlo e Camilla, che «il Re e la Regina consorte rimarranno a Balmoral stasera e torneranno domani a Londra». La Bbc ha fatto seguire l'annuncio da un momento di silenzio e dal suono dell'inno God Save the Queen. L'emittente ha annunciato una programmazione straordinaria a seguito della notizia.

L'annuncio della morte della sovrana sul sito della Bbc

Secondo il protocollo «London Bridge is down» - il dettagliato piano per la gestione della morte della regina - il giorno della morte è indicato come il «D-day» ed i giorni a seguire saranno il D+1, fino al 10, quando saranno celebrati i funerali all'Abbazia di Westminster e la sepoltura alla Memorial Chapel di re Giorgio VI. Sabato 10 settembre la bara della Regina sarà portata a Holyroodhouse, il palazzo del parlamento scozzese, a Edimburgo, per permettere ai sudditi del nord di rendere omaggio alla salma.

Le prime parole di re Carlo III

Il nuovo sovrano del Regno Unito sarà noto con il nome di re Carlo III. Lo ha confermato Clarence House dopo che la premier britannica Liz Truss lo aveva chiamato così nel suo discorso alla nazione in seguito alla morte della regina Elisabetta II. «La morte della mia amata madre è un momento di grande tristezza per me e per tutti i membri della mia famiglia» sono le prime parole del nuovo re. «So che la sua morte sarà profondamente sentita in tutto il Paese, il regno, il Commonwealth e da innumerevoli persone nel mondo», ha detto. «È di conforto la consapevolezza dell'affetto e del rispetto provato per la regina».

La lunga vita di Elizabeth Alexandra Mary

Mentre è appena iniziato il lungo addio alla regina Elisabetta e ci si appresta all'incoronazione di Carlo ed alla successiva nomina di William a Principe di Galles, gli inglesi guardano indietro e fanno un bilancio dei 70 anni di Regno da sogno, anzi da favola reale, e sulla eredità di pace, di equilibrio, di ossequio alle leggi e del culto della nazione britannica sempre osservati da Elisabetta II, l'unica Regina che quasi tutti cittadini inglesi, scozzesi, irlandesi e del Commonwealth abbiano mai conosciuto.

Elizabeth Alexandra Mary di Windsor è nata il 21 aprile 1926 alle 2.40 a Mayfair, nel cuore di Londra. La sua dinastia si chiamava così solo da pochi anni. Suo nonno Giorgio V decise infatti nel 1917, al culmine del secondo conflitto mondiale di abbandonare lo scomodo nome di Sassonia-Coburgo-Gotha, troppo germanico in favore di Windsor. Elisabetta II nasce, sapendo che difficilmente sarebbe diventata regina, suo padre Albert Frederick Arthur George è infatti il secondo genito, di re Giorgio V, ed è preceduto dall'erede designato Eduardo. Vive quindi un'infanzia quasi comune, insieme all'inseparabile sorella Margaret, e tutti la chiamano Lilibet, un soprannome che si sarebbe data autonomamente. Il 20 gennaio 1936 alla morte del nonno, gli succede come da programma il primogenito, che diventa re con il nome di Edward VIII. Ma fin da subito emerge il problema della successione, Eduardo non è ancora sposato nonostante abbia già 42 anni. Il motivo è presto detto, ed ha un nome, Wallis Simpson, una donna americana e per giunta divorziata, di cui è l'amante.

Abdicherà dopo soli dieci mesi, a favore del fratello Giorgio. Di colpo la giovane Elisabetta, ad appena dieci anni, si ritrova al primo posto nella linea di successione al trono. Giorgio VI stesso vivrà quel passaggio come uno shock, soprattutto a causa della balbuzie, una vicenda mirabilmente narrata nel film "Il discorso del re". Durante la II guerra mondiale, Elisabetta con la sorella fu evacuata a Balmoral in Scozia, proprio dove in queste ore ha concluso la sua esistenza, e cambiò varie volte residenza, anche per motivi di sicurezza perché dal cielo infuriavano le V-2 tedesche, di cui nessuno conosceva il potenziale, e che terrorizzarono una nazione.

Nel 1945 a quasi 19 anni entrò nel Servizio ausiliare territoriale dove imparò a guidare, una passione che ha mantenuto fino agli ultimi anni. Alla conclusione del conflitto, in pochi anni, altri due tornanti della sua incredibile esistenza. Il 9 luglio 1947 si fidanza con principe Filippo di Grecia e Danimarca, con cui è imparentata alla lontana, e già il 20 novembre si sposa. Per il Regno Unito è il giorno della ripartenza dopo la guerra.

Fu proprio Filippo, il 6 giugno 1952 ad informarla dell'improvvisa morte del padre, malato di tumore ai polmoni da tempo. Tecnicamente i Windsor avrebbero dovuto prendere il nome di Mountbatten, cognome di Filippo, ma nuovamente fu valutato troppo germanico essendo una rielaborazione di Battenberg. L'incoronazione avvenne solo nel 1953, a Westminster il 2 giugno 1953: Elisabetta II di Windsor è stata regina da allora.

La cerimonia di incoronazione della regina Elisabetta

Sono stati 15 i primi ministri che si sono succeduti durante il suo regno. Centinaia i viaggi, migliaia le cerimonie a cui ha partecipato. A livello famigliare ha avuto quattro figli: Carlo, Anna, Andrea e Edoardo. Il giovane Carlo è stato sicuramente quello su cui da sempre si sono concentrate le attenzioni dei media, lui era il re designato.

Carlo e Camilla insieme alla regina Elisabetta

Elisabetta II ha accompagnato l'Inghilterra negli '50 e '60 quando Oltremanica si sviluppava una scena culturale e sociale, che solo gli Stati Uniti pareggiarono. Fu lei a nominare baronetti i Beatles, e solo molti anni più tardi il leader dei Rolling Stones, Mick Jagger. I Sex Pistols le riservarono un'irriverente versione dell'inno, con tanta di foto in copertina. Impeccabile, spesso vestita con colori sgargianti, al braccio l'immancabile borsa Launer, Elisabetta ha sempre condiviso la sua passione per i cavalli insieme alla sorella, e quella per i suoi cani di razza corgi. Quanti ne siano passati nel corso degli anni non è dato sapere.

 

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