Una secchiata di vernice rossa, una scritta gialla «Antifa…» interrotta forse dal timore di essere scoperti. Pochi dubbi sulla causa scatenante del gesto intimidatorio, più che altro vigliacco: la decisione maturata dai leghisti valsabbini di dare vita ad un «governo delle larghe intese» in Comunità montana.
Ne è convinto il sindaco di Vestone Giovanni Zambelli, anche lui leghista. E su quell'ipotesi, senza ovviamente tralasciarne altre, indagano i Carabinieri che hanno acquisito le immagini riprese da numerose telecamere.
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