La conferma è arrivata da una telefonata della Procura e nell’abitazione della famiglia Gazi è sceso il gelo, che in verità, permane dal 19 luglio 2018, giorno della scomparsa di Iuschra. «Sentirmi dire che il cranio è di mia figlia è stato uno choc» dice papà Mdliton. «Credo che mia figlia non sia caduta nel bosco, ma sia morta di fame».
«È un momento molto doloroso per la nostra famiglia - ha aggiunto il padre della dodicenne -. Organizzeremo un funerale ma in questo momento non abbiamo la testa per pensare. Mi fa molto male immaginare mia figlia che muore di fame da sola in un bosco».


