Erano all’incirca le 15.30 di ieri quando l’autista bulgaro del Mercedes carico di rottami è entrato nell’area parcheggio della Raffmetal, stabilimento di Odolo, dove si smista l’alluminio che poi viene fuso a Casto. Ha manovrato il bilico in retromarcia ed è sceso per portare i documenti all’addetto che lo attendeva nel piccolo ufficio e che gli avrebbe detto quando entrare in azienda per lasciare il carico. È stato a quel punto che ha sentito delle voci arrivare dal rimorchio.
Subito i due hanno capito che poteva essere qualcosa di grave e hanno segnalato la cosa ai carabinieri. Quando i militari sono arrivati da Sabbio Chiese prima, poi anche da Vestone, hanno aperto il cassone e scoperto a chi appartenevano le voci: uno ad uno, aperte le sponde, sono scesi in quattro, tre giovanissimi e un adulto, tratti tipici del Medio Oriente. In qualche modo hanno fatto capire di essere afghani: smarriti, impauriti e visibilmente affaticati, ma tutto sommato sembravano in buone condizioni di salute.



