In Alta Valcamonica si è deciso di introdurre la «tassa di soggiorno», come ormai avviene nella maggior parte delle località di villeggiatura.
L’ha istituita l’Unione dei Comuni con una delibera dell’assemblea di fine marzo ed entrerà in vigore subito dopo il Giro d’Italia, il primo di giugno.
Ad applicarla saranno cinque dei sei Comuni dell’Unione: Ponte di Legno, Temù, Vione, Vezza d’Oglio e Incudine. Resta fuori solo Monno.
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