Valcamonica

Per l’orso camuno spuntino a base di miele a Cimbergo

Lunedì sera ha fatto visita ad un apiario lasciando il segno del suo passaggio Danneggiate due arnie
I resti dello spuntino dell’orso camuno - © www.giornaledibrescia.it
I resti dello spuntino dell’orso camuno - © www.giornaledibrescia.it

Dopo le fatiche di quella corsa lungo la provinciale 88 alle porte di Cimbergo, «l’orso camuno» si è concesso un dolce spuntino. Il plantigrado, molto probabilmente un maschio proveniente dal Trentino, era stato visto da una ragazza mentre rientrava a casa con la sua auto intorno alle tre. Con tutta probabilità è rimasto nascosto tra i boschi del paese per un paio di giorni e, nella serata di lunedì, ha deciso di incrociare di nuovo la sua strada con quella dei cimberghesi.

Molto ghiotto. L’orso ha infatti «fatto visita» a un piccolo apiario di Cimbergo e causato qualche danno contenuto, buttando a terra tre arnie alla ricerca del miele, di cui questi animali vanno ghiotti. Due cassette si sono purtroppo danneggiate, mentre la terza è solamente finita al suolo, senza però rompersi. Ad accorgersi del misfatto è stata la giovane conduttrice dell’allevamento di api, che ha iniziato da poco la sua attività. Ricevendo, suo malgrado, il «battesimo dell’orso». La donna, dopo aver scoperto l’accaduto, ha avvertito la Polizia provinciale: i tecnici sono saliti nella località per le verifiche del caso, hanno raccolto gli elementi utili per confermare che si è trattato di un orso e hanno avviato le pratiche previste.

Le segnalazioni. La predazione di Cimbergo è la prima del 2021, in un anno che ha visto l’animale selvatico frequentare molto spesso le montagne bresciane, sia sul versante della Valcamonica sia, soprattutto, in quello della Valsabbia. Sono 37 le segnalazioni che la Polizia provinciale ha raccolto e verificato dalla fine dell’inverno, quando termina il letargo, sino a ieri. Le ultime sono state a Cimbergo, lunedì e venerdì, e in Campolaro, mentre in Valsabbia si è visto a metà settembre, quando un automobilista ha investito un plantigrado sulla strada a Idro a mezzanotte (l’animale sta bene, visto che è stato segnalato nei giorni successivi nell’area). Gli avvistamenti si sono intensificati negli ultimi tempi perché, in vista del letargo, gli animali si abbassano di quota alla ricerca di cibi nutrienti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Leadership e strategiaLeadership e strategia

Il libro di Shai Misan, che applica i principi del gioco degli scacchi alla leadership e alla gestione del cambiamento.

SCOPRI DI PIÙ
Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ