La guerra del latte in Vallecamonica rischia di finire sul tavolo della Procura. Non sono passate sotto traccia, e continuano a far rumore a distanza di giorni, le parole pronunciate dal presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini in occasione di un convegno agricolo a Lonato alla presenza tra i relatori dei vertici delle forze dell’ordine.
«Una parte della Vallecamonica manda segnali di intimidazione alla Coldiretti per il ruolo strategico che ha avuto nel rilancio economico di Cissva. A questi signori diciamo che non abbiamo e non avremo paura. Siamo pronti a denunciare i comportamenti che poco hanno a che fare con la cultura della legalità bresciana» ha tuonato Prandini.




