«Una parte della Valcamonica manda segnali di intimidazione alla Coldiretti per il ruolo strategico che ha avuto nel rilancio economico di Cissva. A questi signori diciamo che non abbiamo e non avremo paura. Siamo pronti a denunciare i comportamenti che poco hanno a che fare con la cultura della legalità bresciana».
È la denuncia lanciata dal presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, nel corso il convegno organizzato durante la Fiera di Lonato dal titolo «L’agroalimentare lombardo: tra tutele, opportunità e minacce» davanti ad una folta platea di agricoltori e ad autorità e relatori tra i quali: Francesco Maceroni comandante provinciale della Guardia di Finanza, Daniel Melis Comandante dei Carabinieri per la tutela agroalimentare e del Prefetto di Brescia Maria Rosaria Laganà.



