Più che collezionista di foto, il bresciano Paolo Clerici, fondamentale «fornitore d’immagini» del Brescia Photo Festival, lo è di fotografi. Fin dai primi passi nel collezionismo ha infatti scelto di raccogliere quasi esclusivamente opere di autori che, prima, conosce di persona.
L’acquisizione, per lui, è l’ultimo atto d’una fascinazione basata sul dialogo: «Non sono il classico collezionista, non guardo al numero dei miei pezzi: l’80% del migliaio di foto che posseggo deriva da un incontro con l’autore».
La storia di Clerici nel Giornale di Brescia in edicola oggi. Qui si può scaricare la versione digitale.



