«Titti doma l’Orco». Non è il titolo di una fiaba per bambini, ma la sintesi di una bella storia alpinistica tutta bresciana che si è realizzata pochi giorni fa. «Titti» è il soprannome di Tiziana Cadei, scalatrice di Nigoline di Corte Franca, e l’«Orco» è l’inquietante nomignolo con il quale è anche conosciuto l’Eiger, montagna dell’Oberland bernese che con la sua parete nord rappresenta un vertiginoso abisso di ambizioni e di paure che attira e respinge alpinisti da tutto il mondo.
Amore infinito
Titti vanta un’articolata esperienza di attività sportive in montagna che comprendono l’alpinismo in alta quota, vie di roccia, scialpinismo, e soprattutto molte salite sulle cascate di ghiaccio, un terreno d’azione che definisce oggetto di «un amore infinito».Parte della sua esperienza alpinistica è maturata legandosi alla corda dell’amico Vincenzo Valtulini, un altro poliedrico sportivo bresciano che, oltre ai diversi stili e terreni dell’arrampicata, si dedica anche ad affrontare lunghe salite ciclistiche e impegnative discese di torrentismo.



