«Ti rendi conto in un attimo che non hai in mano più niente». A distanza di un anno dall’incendio che ha distrutto la casa di famiglia, c’è il giusto distacco nel ricordare quella maledetta sera che ha cambiato tutto.
La donna che torna al gennaio del 2025, quando le fiamme hanno distrutto tutti e tre i piani della palazzina in cui viveva col marito e i due figli nella Bassa Bresciana, ha la voce ferma, ricostruisce i passaggi burocratici con precisione e lucidità, anche se è chiaramente «un capitolo estremamente doloroso».




