Se doveste pensare alla cioccolata, che personaggio vi viene in mente? Molti di voi probabilmente nominerebbero lo stravagante Willy Wonka conosciuto da tutti: il proprietario della famosa fabbrica di cioccolato nel libro di Roald Dahl e nei film di Mel Stuart e Tim Burton.
Nella Bassa bresciana, però, c’è un uomo che può essere paragonato al grande fondatore della fabbrica di cioccolato, anche se non indossa una giacca a coda di rondine color prugna, pantaloni verde bottiglia e cappello a cilindro. È il signor Alfredo Pontoglio, 76 anni, proprietario per molti anni della caffetteria e pasticceria Blumarine a Coccaglio.
L’idea
Alfredo diventò famoso nel 1991. «Andai a sfogliare il libro dei Guinness World Records per capire come finire in quelle pagine – spiega –. Osservando per bene, notai che il record che mancava era proprio nel mio settore: la tazza di cioccolata calda più grande al mondo».
Così, senza pensarci due volte, Pontoglio organizzò un vero e proprio evento che riunì tutti i cittadini di Coccaglio in un’unica piazza. «Mi ricordo che ci fu una forte collaborazione. Per poter realizzare una cosa di questo tipo ho dovuto contattare l’amministrazione comunale, giornalisti e fotografi». L’obiettivo? Preparare 500 litri di cioccolata calda.
L’impresa
Con molta semplicità l’ex proprietario del Blumarine ci racconta come ha realizzato la sua impresa: «Per quella quantità di cioccolata servivano 450 litri di latte e 80 chilogrammi di cacao. Ho preso un pentolone di rame a doppio strato, l’ho fatto modificare facendogli prendere le sembianze di una tazza e l’ho dipinto. Era stato progettato per mantenere la cioccolata ad una temperatura costante di 80 gradi».

Qualche anno dopo il signor Alfredo ricevette una telefonata inaspettata: «La aspettiamo al programma televisivo “Guinness World Records” in onda su Canale 5». «All’epoca a condurre il programma – ci racconta il signor Pontoglio – era Alberto Castagna. È stata una grande emozione. C’erano tanti record del mondo, ma se devo essere sincero il mio era il più bello. Anche perché – continua – quel giorno a Coccaglio è stato memorabile: c’era un forte senso di solidarietà in paese e tutto il ricavato è andato in beneficenza al gruppo Avis».
35 anni dopo
Nonostante oggi il primato è nelle mani del The International Coffee & Chocolate Exhibition di Riyad in Arabia Saudita, con una tazza di ben 1.434x1.988 metri, il 19 maggio il Guinness dei primati di Coccaglio compie 35 anni; una bella cifra, che porta emozione e un senso di orgoglio nel cuore del signor Alfredo. Eppure, quella della tazza di cioccolata calda più grande al mondo non è stata l’unica sua impresa; qualche anno dopo il proprietario del bar si impegnerà per raggiungere il record della spremuta di arancia più grande al mondo: ben mille litri, preparati con 60mila agrumi donati dalla Sicilia.



