A Passirano c’è la località Egitto e ha a che fare con le cavallette

Non tutti lo sanno, ma in Franciacorta c’è un pezzo di Africa d’antan. Il nome è già evocativo: località Egitto a Passirano. È qui, tra queste viuzze irregolari e case secolari, che si annidano storie e leggende. Ma come può un villaggio secolare nel cuore della Lombardia richiamare all’Egitto? Difficile ricostruire il motivo della denominazione di quest’area, in virtù delle confuse memorie e delle differenti dicerie e leggende che si sono diffuse nel corso dei secoli.
Le ipotesi
Tra le ipotesi che si susseguono da decenni a Passirano c’è quella che ritiene che la località abbia ospitato degli Egiziani, mentre seconda un’altra storia avrebbe abitato proprio in quella zona una famiglia con un’impresa di costruzione con cantieri in Africa. «Di certo – si legge sul sito del comune – è che tempo addietro l’area fu oggetto di un’invasione di cavallette – una delle bibliche piaghe d’Egitto».

Nel libro dell’Esodo si racconta infatti l'uscita degli Ebrei dal Regno d’Egitto sotto la guida di Mosè. Uno degli episodi più importanti di questo libro è proprio l'invio delle dieci piaghe, o punizioni divine, contro il popolo egizio. Non sappiamo se a Passirano l’invasione di cavallette sia stata così d’impatto tale da ricordare uno dei racconti della cristianità e da dare il nome ad un pezzo di nucleo urbano, ma fonti storiche danno per certo l’evento. Ma in questo borgo bresciano i singolari riferimenti all’Egitto non si esauriscono qui.
La chiesa
Nelle vicinanze si trova infatti la Chiesa della Fuga in Egitto – esempio di architettura religiosa privata tra campi e bordo strada in via Vallosa. Difficile allora non vedere dei nessi tra il nome della località e quello della chiesa: la fuga in Egitto è un episodio dell'infanzia di Gesù, riportato solo dal Vangelo secondo Matteo. Giuseppe, insieme a Maria e Gesù bambino fugge in Egitto dopo la visita dei Magi dopo aver appreso che re Erode il Grande intende far uccidere i bambini della zona.
L'evento è frequentemente raffigurato nell'arte come episodio finale della nascita di Gesù, oltre ad essere incluso nei cicli della Vita della Vergine e della Vita di Cristo. Probabilmente non si conoscerà mai la vera storia di località Egitto e della Chiesa della Fuga in Egitto, ma le ipotesi restano suggestive.
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