Lungo la Strada del vino Franciacorta: un viaggio enogastronomico

Da un ventennio la strada del Barolo, del Chianti, della Valpolicella non sono più sole. Perché la Strada del vino Franciacorta, nata nel 2000 dieci anni dopo la fondazione del Consorzio di Tutela del vino, evoca l’idea di un percorso di conoscenza del mondo vitinicolo ma non solo.
La strada del Franciacorta è un percorso incantato tra la zona del lago d’Iseo delimitata dal Monte Orfano, il Monte Alto e i fiumi Mella e Oglio e Brescia.
La tradizione enogastronomica
È lunga circa 80 chilometri che si snodano lungo 19 comuni del bresciano con lo scopo di preservare, custodire e valorizzare la cultura vitivinicola della Franciacorta. Percorrere questa strada significa fare un viaggio nella storia e nella tradizione enogastronomica della Lombardia attraversando alcuni dei comuni dove la tradizione è nota sin da tempo immemore: Adro, Capriolo, Cazzago San Martino, Coccaglio, Cellatica, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Francacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d'Iseo, Rodengo Saiano e Rovato. È in questi borghi che, secondo il metodo classico della rifermentazione in bottiglia, nascono le varianti Franciacorta, Franciacorta Satèn e Franciacorta Rosè.
Il percorso
È possibile percorrere la Strada in diversi modi: in auto, in moto, a piedi o in bicicletta. Per gli amanti delle due ruote sono cinque i percorsi ciclo-percorsi, in alternativa è possibile intraprendere l’itinerario del Monte Orfano, di Erbusco, del Monte Alto, di Borgonato, del Torrente Gaina, del Torrente Gandovere o ancora il trekking Brescia-Iseo.
In questi 80 chilometri si possono visitare preziose testimonianze storico-architettoniche come il monastero di San Pietro in Lamosa, il convento dell'Annunciata di Rovato, l’Abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano, la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, i castelli Quistini di Rovato, di Passirano, di Capriolo, di Paderno, di Bornato, di Gussago e di Carmagnola di Clusane.
È così che in breve tempo, grazie all'incredibile offerta di servizi e opportunità insiti in questa regione, la Strada del Franciacorta è diventata una delle più note «strade» della Lombardia e dell’Italia.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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