Storie

Aste giudiziarie: dai trattori alle cucine, online si acquista di tutto

Barbara Fenotti
Sul sito internet dell’Istituto di vendite giudiziarie si è svolta ieri la contrattazione, tra scrivanie, ramaglie per biomasse e auto
Il sito dell'Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Brescia
Il sito dell'Istituto Vendite Giudiziarie del Tribunale di Brescia
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All’asta si può trovare di tutto: trattori, furgoni, auto di fascia alta, gioielli e persino un lotto di 400 quintali di ramaglie per produzione di biomassa, ma anche cucine, scrivanie d’ufficio o interi lotti di macchinari industriali. Sembra il mercatino dell’usato, invece è il catalogo delle vendite gestite dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Brescia, il concessionario autorizzato dal Ministero della Giustizia che custodisce e vende beni pignorati o provenienti da fallimenti e procedure giudiziarie.

Di tutto

Dietro ogni oggetto messo in vendita c’è una storia diversa: un debitore che non è riuscito a saldare quanto dovuto, un’azienda entrata in liquidazione o una procedura esecutiva disposta dal tribunale. I beni vengono sequestrati o pignorati e affidati all’istituto, che li custodisce e li mette in vendita attraverso aste pubbliche, oggi quasi sempre telematiche. Sfogliando le inserzioni sul sito dell’IVG bresciano si scopre un catalogo sorprendentemente vario. Tra i lotti comparsi negli ultimi tempi c’è, ad esempio, un trattore Lamborghini Runner 450 con tagliaerba e caricatore messo all’asta con un prezzo base di appena 1.000 euro.

Nei casi di fallimento aziendale vengono venduti interi arredi di uffici e capannoni, computer, scaffali, attrezzature professionali e macchinari industriali, mentre nei pignoramenti domestici possono comparire cucine, divani, letti ed elettrodomestici. Ieri mattina si è svolta un’asta telematica con corpi di reato: si tratta di beni sequestrati o confiscati perché coinvolti in procedimenti penali che, una volta terminata l’inchiesta o il processo, vengono messi in vendita. L’asta funziona secondo regole precise: il bene viene stimato da un perito nominato dal tribunale e il giudice dell’esecuzione stabilisce il prezzo base.

Come fare

Chi vuole partecipare deve registrarsi alla piattaforma ivgbrescia.com, versare una cauzione e presentare l’offerta. Se ci sono più partecipanti, il prezzo sale progressivamente fino all’aggiudicazione finale. Chi vince deve poi versare l’importo entro pochi giorni e pagare anche i diritti d’asta, che rappresentano il compenso per l’organizzazione della vendita. Il ricavato confluisce nella procedura giudiziaria e viene utilizzato per pagare i creditori. Più che i privati sono gli operatori del settore a seguire con attenzione queste aste: concessionari, commercianti di macchinari o rivenditori di usato spesso partecipano regolarmente, aspettando che i prezzi scendano per fare offerte. Le aste giudiziarie sono, quindi, un mercato parallelo che racconta anche l’economia reale del territorio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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