Lulù si porta a casa la 76esima Centomiglia. Si era detto che la nuova formula dei tempi compensati avrebbe dato maggiori chance a tutti e infatti il giro del Garda partito e chiuso in due giorni a Bogliaco è diventato il riscatto dei monotipi con la vittoria dell’Ufo22 condotto da Tea Faoro del club veronese di Acquafresca.
La graduatoria
Si tratta anche di una vittoria del Garda, perché l’imbarcazione è stata progettata proprio sul Benaco dall'architetto milanese Umberto Felci. Dietro a Tea Faoro si piazza lo svizzero Peter Koenig con il suo 45er, terza è invece Pirillina di Stefano Fasoli della Lega navale italiana di Mandello.
Classifica riscritta
La formula ha ovviamente riscritto anche la classifica di giornata. Se la «Line of honour» in tempo reale era stata presa ancora dall’elvetico Thomas Jundt su Qfx, in tempo compensato il trofeo Gorla va proprio a Koenig, davanti al First 8 Blue Marlin di Massimo Apostoli (Yacht club Verona) e ad Airone Blu di Giorgio Castellani (Lni Garda), un Rigoletto primo nella graduatoria Orc classic.



