Rugby, i destini paralleli portano al debutto Brixia e Rovato

Per entrambe le bresciane di Serie A2 domenica partenza in casa dopo il ripescaggio, contro Lecco e Stade Valdôtain. Palazzani: «Carichi». Ceretti: «Pronti»
Federico Bernardelli Curuz
Guglielmo Palazzani, allenatore del Brixia
Guglielmo Palazzani, allenatore del Brixia

Due compagini bresciane, due destini che si incrociano ancora una volta lungo la stessa (nuova) avventura. Brixia e Rovato si affacciano alla serie A2, dopo essere state entrambe protagoniste lo scorso anno di un campionato di B vissuto ai vertici. La promozione non era arrivata sul campo, ma il ripescaggio da parte della Federazione ha spalancato la porta della categoria superiore. E così la nuova stagione comincia con Brixia e Rovato entrambe in casa, domenica alle 15.30, davanti al proprio pubblico.

Qui Brixia

Il Brixia riceve all’Aso Stadium di Ospitaletto il Lecco, formazione esperta e consolidata, per il primo appuntamento ufficiale della squadra guidata da Guglielmo Palazzani. «Siamo carichi – racconta il tecnico –. Sappiamo che ci sarà un po’ di adattamento, perché a livello fisico, di velocità e di intensità il livello sale. Ci sono squadre abituate a giocare partite di questo tipo, ma ci faremo trovare pronti».

Un primo assaggio è arrivato dall’amichevole con il Valpolicella, persa 6-3. Ora, però, conta il campionato. «Il Lecco è una squadra consolidata. Verrà da noi senza regalarci nulla. Noi, però, non abbiamo nulla da perdere: in casa, davanti ai nostri tifosi, vogliamo dare il massimo». Il Brixia si presenta al via con diversi innesti: Pedro Costantino, Pietro Nicosia e Francesco Pisoni da Calvisano; Nicolò Guareschi da Colorno; Olexander Petriuk da Cernusco; Adam Putna dalla Bassa; Daniel Bodansky da Parabiago. «Abbiamo qualche acciacco e qualche carenza in prima linea, ma cercheremo di arrivare pronti».

Qui Rovato

Sul versante opposto, il Rovato inaugura la A2 al Pagani Stadium, qui si stringerà in mischia con lo Stade Valdôtain di Aosta. La squadra rossoblù punta sulla forza della rosa e sul proprio vivaio. «Abbiamo allargato il più possibile la base – spiega Pierangelo Ceretti – lavorando sulla velocità di riutilizzo del pallone e su una salita difensiva rapida». Lo Stade rappresenta in parte un’incognita: «Non conosco molto le squadre che affronteremo. Noi faremo il nostro gioco, seguendo i principi su cui abbiamo lavorato».

Anche il Rovato deve fare i conti con qualche infortunio, ma l’attesa è alta: «Sarà un esordio emozionante contro una diretta concorrente. Credo ci sarà il clima giusto per offrire una buona prestazione». Per Brixia e Rovato sarà la prima occasione per capire quale potrà essere il loro posto nella nuova categoria, e già sale l’attesa per il primo derby di A2, in programma alla quarta di campionato, l’8 novembre. Una data da segnarsi in calendario.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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