Gara di cuore, orgoglio e carattere quella del Brixia, che all’ASO Stadium sfiora un’impresa quasi impossibile. I biancoblù superano il Bergamo 21-12 nel vibrante ritorno dei play off di serie B, ma il successo non basta per conquistare il pass per la Serie A2, che va invece agli orobici grazie al 41-24 dell’andata. Serviva, di fatto, una combinazione quasi perfetta agli uomini di Guglielmo Palazzani: vincere con almeno 18 punti di scarto, conquistare il bonus offensivo e impedire agli avversari di ottenerne uno. Per lunghi tratti del match la missione impossibile è sembrata però davvero alla portata. Al termine di una sfida intensissima e combattuta fino all’ultimo secondo, il Brixia lascerà il campo tra gli applausi della gremitissima tribuna di Ospitaletto.
La gara
Il caldo asfissiante non frena il ritmo della gara, intensa fin dalle prime battute. Dopo una lunga fase di equilibrio è il Bergamo a sbloccare il punteggio con due calci di punizione di Orlandi che valgono lo 0-6. La reazione bresciana arriva al 24’ ed è una fiammata che accende immediatamente le speranze. Su una touche nei cinque metri bergamaschi, inizialmente a favore degli ospiti, il Brixia ruba l’ovale e sorprende la difesa avversaria: Triboldi si tuffa oltre la linea per la prima meta della gara. Barboglio trasforma e firma il sorpasso sul 7-6.
Bergamo torna avanti ancora con il piede di Orlandi che piazza due calci consecutivi (7-12), ma nel finale di primo tempo il Brixia cambia marcia. Al 33’ una nuova touche sui cinque metri mette sotto pressione la difesa ospite. Bergamo commette fallo in maul e resta in quattordici per il giallo a Rota. I biancoblù scelgono ancora la touche e costruiscono una poderosa avanzata con il carrettino che macina metri fino alla linea di meta, finalizzata da Costantino che vale il sorpasso: 14-12. Il Brixia sfrutta il momento favorevole e torna immediatamente all’attacco. Ancora una volta è il pacchetto di mischia a fare la differenza: avanza con decisione e crea la piattaforma ideale per l’apertura al largo che libera Baiguera. L’ala bresciana schiaccia in meta. Con la trasformazione di Barboglio il primo tempo si chiude sul 21-12 e sugli spalti si respira aria di impresa.

Impresa sfiorata
A quel punto il Brixia è già a tre mete, con il margine necessario di 18 punti complessivi distante solo 9 punti. Per completare la rimonta e conquistare la promozione mancano, infatti, la quarta meta (con trasformazione) e un piazzato. La missione, improvvisamente, non sembra più così impossibile. Nella ripresa il Bergamo occupa a lungo la metà campo bresciana, ma trova davanti a sé una difesa straordinaria. Per oltre venti minuti il Brixia resiste all’assedio senza concedere punti e mantiene vive le speranze di promozione.
Nel finale i padroni di casa trovano le ultime energie per riportarsi in attacco e costruire un ultimo assalto. L’occasione arriva proprio negli ultimi minuti di gara con una touche nei dieci metri avversari. Il carrettino bresciano prova ancora ad avanzare, ma la difesa ospite riesce a contenere l’ultima disperata offensiva. Allo scadere arriva il calcio fuori degli orobici che sancisce la fine della partita e consegna al Bergamo la promozione in Serie A2. Al Brixia restano la vittoria, gli applausi del pubblico e la consapevolezza di aver sfiorato un’impresa che per lunghi tratti della gara è sembrata davvero possibile.
Il tabellino
Brixia-Bergamo 21-12
Brixia: Baiguera; Zanardelli, Bacchetti, Destro (16’ st Carilli), Plebani; Barboglio, Fiorini (12’ st Palazzani); Mazza (39’ st Lorini), Rossini, Moretti (10’ st Valtorta); Amadei (20’ st Manenti), Triboldi; Semhan (20’ st Tavoni), Pe (10’ st Baccolo), Costantino. All. Palazzani
Bergamo: Orlandi; Del Carro, Colombo, Rosa, Bassi: Gaffuri, Salto; Nembrini, Moreno, Nodari; Rota, Liut; Roselli, Sawadogo, Cesare. A diposizione: Plevani, Bettoni, Zenoni, Panseri, Fabiani, Spilotros, Ambrosini. All. Beretta
Arbitro: Fagiolo di Roma
Marcatori: 14’ cp Orlandi (0-3), 20’ cp Orlandi (0-6), 24’ m Triboldi tr Barboglio (7-6), 27’ cp Orlandi (7-9), 30’ cp Orlandi (7-12), 37’ m Costantino tr Barboglio (14-12), 39’ m Baiguera tr Barboglio (21-12).
Note: cartellino giallo Nembrini 12’ pt, Rota al 33’ pt, Plebani al 26’ st


