Rugby Brescia, in un docufilm la leggenda dello scudetto del 1975

Gianluca Barca
Lunedì verrà proiettato in San Barnaba: intanto si pensa all’impianto, con fondi per l’Invernici
La partita della vita a Roma - © www.giornaledibrescia.it
La partita della vita a Roma - © www.giornaledibrescia.it
AA

«Un’impresa, un ricordo, una leggenda» è il titolo del documentario, prodotto con il supporto tecnico di Teletutto, che lunedì sera, alle 20.30, sarà presentato al San Barnaba (entrata libera) nell’ambito dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dello scudetto del Rugby Brescia. Anniversario in occasione del quale dal Comune arriva alla palla ovale bresciana una bella notizia: la riqualificazione dello stadio Invernici, costruito a fine anni Ottanta con il contributo del credito sportivo - Coni, e ora decisamente fatiscente.

Novità

La notizia l’ha data ieri in Loggia l’assessore con delega allo sport del Comune di Brescia, Alessandro Cantoni, in occasione della conferenza stampa organizzata per presentare le celebrazioni di quel titolo tricolore: «Lo sport di alto livello fa parte del dna bresciano – ha detto Cantoni –, a disposizione del quale l’amministrazione comunale intende mettere strutture impiantistiche adeguate: abbiamo stanziato 1,5 milioni per la ristrutturazione dell’impianto di via Maggia e ci auguriamo che questo possa essere il primo passo per portare il rugby a nuovi successi sportivi, a distanza di 50 anni da quello del 1975».

«Quel successo fu il volano della diffusione del rugby nella provincia di Brescia», hanno ricordato Aldo Mazzocchi, intervenuto in rappresentanza del club cittadino, e Donato Daldoss, già giocatore biancazzurro, poi Nazionale e successivamente allenatore e educatore, il quale si farà promotore di un concorso sui valori formativi dello sport fra gli studenti delle scuole primarie e secondarie. A loro si è unito il consigliere comunale Francesco Tomasini, ricordando come i campioni facciano da traino allo sviluppo dello sport fra le giovani generazioni.

La presentazione in Loggia
La presentazione in Loggia

I protagonisti

«Brescia ha un pedigree rugbistico di primo piano – ha sottolineato Salvatore Bonetti, uno dei protagonisti della squadra dello scudetto –, nel 1975 diventammo campioni d’Italia e l’anno dopo perdemmo il titolo all’ultima partita. Non c’è dubbio che questo territorio abbia la tradizione per meritarsi di competere».

Gli ha fatto eco Luciano Modonesi, altro Nazionale, che nella stagione 1974/1975 disputò tutte le partite di campionato senza saltarne nemmeno una: «Il rugby arrivò a Brescia nel 1928 con un pallone portato da Milano da mio padre Uberto. La città ha una storia ovale quasi centenaria».

Il documentario

Il documentario che verrà presentato lunedì sera, mette in evidenza anche la capacità di un gruppo di imprenditori bresciani di unire le proprie forze al servizio di un’ambizione sportiva: «Sulla falsariga di quell’avventura unica, agli imprenditori del territorio, a parte quei pochi che già fanno molto, dobbiamo chiedere di fare di più», è stato il messaggio di Cantoni. Per togliere il ricordo dello scudetto dal passato e proiettarlo verso il futuro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.