Chapeaux, Montichiari: sei anche campione d’ Italia. Come se aver vinto il campionato con quattro giornate d’anticipo non fosse abbastanza, come se la promozione in LegaPro 2 non avesse mandato tutti in vacanza. Nella finalissima per lo scudetto di serie D, giocata al Morgagni di Forlì, la squadra di Renzo Gobbo ha rifilato tre gol al Savona, aggiudicandosi lo scettro di regina tra le 164 dell’Interregionale.
Una vittoria indiscutibile, frutto di una gara caparbia, coraggiosa e che ha saputo divertire i 500 spettatori assiepati sulle tribune: trascinati da uno stepitoso Ferrari (autore di una tripletta) i rossoblù sono saliti in cattedra e hanno dato tutto: dalla difesa, che ha coperto un perfetto Brignoli; al centrocampo, capace di produrre gioco come forse non succedeva dalla promozione aritmetica. E poi l’attacco, guidato da uno che quest’anno ha realizzato qualcosa come 31 gol tra campionato e poule scudetto, sostenuto dall’ottima prova di Cremona.
MONTICHIARI 3
SAVONA 0
Montichiari (4-4-2) Brignoli; Verdi, Caruso, Zaffagnini, Guatta; Filippini (1' st Muchetti), Baresi, Selvatico, Saleri (37’ st Giuricich); Ferrari, Cremona (30’ st Negrello). (Gambardella, Filiciotto, Girardi, Bosio). Allenatore Gobbo.
Savona (4-4-2) Pascarella; Candolini, Bruni (24’ st Gallotti), Di Leo, Chiarini; Bottiglieri (18’ st Sogno), Ponzo, Andreotti (6’ st M. Antonelli), Cattaneo; Zirilli, Marrazzo. (Giribaldi, Fici, Grezzo, Garin). Allenatore Jacolino.
Reti st 3’ (rig.), 7’ e 20’ Ferrari.
Arbitro Losito di Pesaro.
Note Giornata grigia, terreno in buone condizioni. Spettatori 500 circa. Ammoniti Ponzo, Caruso, Di Leo e Ferrari. Angoli 3-5. Recupero 1’ e 4’.



