La storia di Piergiorgio Bianchini: da Castenedolo ai Mondiali

Il bresciano ha corso i 100 metri in 10''93, ottenendo il tempo per partecipare alla competizione iridata di Lille nella categoria Allievi. Una storia particolare, che va dal calcio e arriva fino alla velocità. Quella velocità che ora rappresenta il "vero amore".

I primi amori non sono necessariamente i più belli. Può testimoniarlo Piergiorgio Bianchini, ragazzo classe '94 di Castenedolo che, dopo aver calcato per anni i campi di calcio, dal settembre 2009 ha fatto una scelta controcorrente tra i suoi coetanei: mollare il pallone per sposare l'atletica. Oggi, a venti mesi di distanza, questa sua scelta di cuore comincia a dare anche frutti tangibili. Insomma, ci sono voluti diciassette anni ma finalmente Piergiorgio sembra aver trovato il «vero amore».

Per aprire una breccia nel movimento nazionale e cominciare a far parlare di sé serve una grande prestazione che rimbalzi tra gli addetti ai lavori. L'exploit in questione per Bianchini è arrivato nella trasferta di Saronno dello scorso weekend, per l'esattezza nella prima giornata di prove dei Campionati di Società Allievi, nella gara dei 100 metri piani. Il 10''93 rilevato al traguardo dal cronometro dei giudici Fidal ha fatto saltare di gioia il diretto interessato e tutta la Virtus Castenedolo, società in cui milita.

Inutile dire che si tratta del personale su questa distanza, visto che il precedente primato era un 11''20 corso al Calvesi in marzo. 10''93 rappresenta anche il record societario per la Virtus ma, soprattutto, questa singola prestazione permetterà a Piergiorgio di partecipare in estate ai campionati mondiali riservati agli Allievi (Lille, Francia, 6-11 luglio).

Naturalmente in questi casi le condizioni climatiche possono essere un grande alleato. Al momento dello sparo c'è un +0.9 di vento a favore e la temperatura di 26 gradi non dà grossi fastidi ai velocisti. Il resto è tutta farina del sacco di Bianchini.

Nonostante la prestazione saronnese sia stata una sorpresa un po' per tutti, qualche indizio del potenziale di Bianchini lo si era già notato nei suoi pochi mesi di allenamenti e gare. Nella breve carriera di Piergiorgio c'è infatti una finale ai campionati regionali e una agli Italiani Cadetti, raggiunte al suo primo anno, e più di recente la finale ai campionati italiani indoor Allievi corsi ad Ancona in febbraio. Il sensibile miglioramento tecnico e cronometrico è stato raggiunto anche grazie al lavoro dei suoi due allenatori, Sergio Lombardi (specializzato nella velocità) ed Erminio Rozzini.

Chissà che nelle prossime uscite Piergiorgio non provi ad attaccare anche il record bresciano Allievi, quel 10''50 targato Andrea Gnani che resiste dal settembre '96.
Quel favoloso tempo aveva aperto al velocista camuno la strada per conquistare il titolo nazionale Allievi. Bianchini ha tutte le carte in regola per ripercorrerne le orme.
Matteo Carone

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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