Empoli-Brescia, le pagelle

MICHELE ARCARI / 6
La sua porta continua a restare inviolata e ad Empoli la fatica è minima, visto che a parte una bella uscita alta e una parata su tiro da lontano di Guitto, passa un pomeriggio di relax.

GILBERTO MARTINEZ / 7.5
Vince tutti i duelli con Maccarone e quando si immola in area a inizio ripresa per ribattere un tiro dal limite, tutto pensa tranne che il suo rilancio diventi un assist per Jonathas. È in una di quelle giornate in cui riuscirebbe a contenere anche Ibrahimovic.

SEBASTIAN DE MAIO / 7.5
Con Budel francobollato da Coppola per tutto il primo tempo, fa il regista basso del Brescia e l'azione parte spesso dal suo piede. Non gli riesce male, ma è chiaro che rappresenta una soluzione tampone, nulla più. Bravissimo quando viene chiamato a fare il suo, ovvero fermare gli attaccanti dell'Empoli.

LUCA CALDIROLA / 7.5
La difesa del Brescia è in un periodo di spolvero anche grazie al ragazzo di sponda nerazzurra. Sempre preciso nelle chiusure e lucido nel giocare la palla pure nelle situazioni difficili. Pare stia nel Brescia da sempre, è arrivato in gruppo da meno di un mese. Facile pensare che se si manterrà su questi livelli per lui il futuro è assicurato.

MARCO ZAMBELLI / 6
Tiene più la posizione rispetto ad altre gare, soprattutto nel primo tempo. Libera invece di più la gamba nella ripresa, quando il gol di Jonathas e l'autorete del 2-0 danno al Brescia quella fiducia che solo le vittorie sanno regalare.

MARCO MARTINA RINI / 6
Medianone che fa legna e cerca poco lo spazio per inserirsi (non riesce mai a calciare verso Pelagotti), nel Brescia che vuole Calori si incastra perfettamente nell'ingranaggio. Ammonito e in diffida, salterà il match di martedì con la Juve Stabia. Visti gli uomini a disposizione (Vass è ancora squalificato) potrebbe venir buono Fausto Rossi del Vicenza, atteso già oggi a Coccaglio.

ALESSANDRO BUDEL / 6.5
Parte male, nel senso che si innervosisce perché Coppola gli si mette sotto la maglia pur di marcarlo da vicino. Il Brescia deve quindi trovare altre fonti di gioco e Budel è costretto a svariare da destra a sinistra per scrollarsi di dosso l'avversario. Quando ci riesce però, i palloni che gioca sono tutti interessanti. Poi le rondinelle piazzano l'uno-due nella ripresa e lui torna a gestire squadra e match con sapienza.

MATTEO MANDORLINI / 6.5
Come Martina Rini, anzi qualcosa in più del bresciano, visto che nei primi 45 minuti la miglior occasione biancazzurra è sua, mentre nella ripresa sfiora il 3-0 con una botta da fuori area. Un giocatore rinato da quando Calori è arrivato sulla panchina biancazzurra. Dal 44' st FABRIZIO PAGHERA (SV).

FABIO DAPRELÀ / 6
La prima occasione vera delle rondinelle nasce da un suo coast to coast: parte dalla zona difensiva, arriva palla al piede fino quasi ai cartelloni pubblicitari dall'altra parte. Come Zambelli però resta più sulle sue per non lasciare spazi all'Empoli. Dal 36' st SIMONE DALLAMANO (SV).

OMAR EL KADDOURI / 7
Primo tempo giocato quasi a nascondino: il Brescia opta per le palle lunghe lui non ha modo di mettersi in mostra. La ripresa si apre invece nel suo segno, visto che prima impegna Pelagotti, poi lo supera con il gol che chiude la partita anche (o soprattutto) grazie alla deviazione di Ficagna. A quel punto tutto diventa più facile e per due volte serve a Jonathas il pallone del 3-0, che resta però solo un'idea. Dal 32' st SALVATORE FOTI (6) che negli spazi concessi dall'Empoli si butta con buone intuizioni.

JONATHAS DE JESUS / 7
Incredibile come non si faccia notare fino al 7' della ripresa, nel senso che messo là da solo, in avanti, vede il pallone col binocolo. Poi alla prima occasione mostra una calma olimpica in area empolese prima di superare Pelagotti, quando già si sentiva forte il coro «tira tira!». Avrebbe anche l'opportunità per timbrare la doppietta, ma il portiere dell'Empoli ci mette del suo. Decimo gol stagionale, cifra tonda da festeggiare per il brasiliano.

ARBITRO MASSA / 6
Capisce subito che tra Coppola e Budel non corre buon sangue, li ammonisce entrambi, ma poi lascia carta bianca all'empolese e ai suoi «mezzucci». Tutto sommato dirige bene un match non cattivo e che ha solo qualche scintilla, mai preludio di incendio.
Gianluca Magro

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...