Il giorno dopo ha sempre un sapore speciale. È quello in cui assapori ancora di più quello che è accaduto, ti rendi conto di aver fatto qualcosa di grande. Tutto ciò però è successo solo in parte ieri a Sonny Colbrelli, che quella maglia tricolore conquistata domenica di campione italiano di ciclismo su strada se l’è quasi... dimenticata.
«È stato un lunedì movimentato - racconta tra un viaggio e l’altro a Teletutto - e non ho ancora realizzato del tutto fino in fondo quanto ho fatto domenica. Forse solo quando la indosserò nei prossimi giorni in allenamento capirò di essere diventato campione italiano. È un’emozione grande e la felicità sì, quella me la sto portando ancora addosso». È un momento d’oro per il 31enne di Casto e lui stesso se ne sta rendendo conto man mano che la stagione prosegue, con i risultati che arrivano uno dopo l’altro. «A partire dall’ottavo posto nella Milano-Sanremo - dice - e dal quarto alla Gand-Wevelgem. Poi dal giro di Romandia in poi mi sono sbloccato, la testa ora è più libera e va tutto a meraviglia. Devo dire grazie alla Bahrain e ai miei compagni, che mi hanno sempre sostenuto anche nei momenti difficili che non sono mancati. Per me è stato fondamentale».



