Il ciclismo piange Pierfranco Vianelli. Nella sua casa di Provaglio d’Iseo se ne è andato a 79 anni uno dei corridori che hanno fatto la storia del ciclismo, bresciano e nazionale: Vianelli vinse infatti l’oro olimpico nella prova in linea alle Olimpiadi di Città del Messico 1968, dopo aver già conquistato il bronzo nella cronometro a squadre.
Il trionfo
Allora dilettante, a 22 anni Pierfranco Vianelli scattò a 15 chilometri dal traguardo il 23 ottobre del 1968, arrivando in solitaria, quasi incredulo. «Tornai a casa dopo un mese, la festa fu indimenticabile», racconto in occasione dei quarant’anni di quell’impresa. Dopo essere passato professionista, corse per la Molteni: fu settimo al Tour de France del 1969 e quinto al Giro d’Italia del 1971, quando colse la vittoria forse più importante non in maglia azzurra, sul difficile arrivo in salita del Grossglockner.
Dopo il ritiro
In seguito è stato anche un apprezzato costruttore di biciclette con il suo marchio, commercializzato in un negozio specializzato in zona Mandolossa che ancora oggi è mandato avanti dai figli Roberta e Stefano. Vianelli, che avrebbe compiuto 80 anni il 20 ottobre, lascia anche la moglie Erminia: i funerali avranno luogo giovedì 10 settembre, alle 16 nella Parrocchiale di Provaglio d’Iseo.




